L’impiego degli schermi termici e delle reti ombreggianti nel settore orticolo ed in particolare in quello delle coltivazioni delle baby leaf sta diventando sempre più interessante: la domanda di insalata è ormai costante tutto l’anno, ma non si può dire altrettanto della sua resa al mq nelle varie stagioni.

Se in primavera è facile raggiungere mediamente rese di 1 kg/mq o più, in estate queste rese si dimezzano. L’agroindustria degli imbustatori deve quindi cercare altre zone di produzione in quanto i suoi fornitori locali non riescono a dare una costanza di fornitura per tutto l’anno.

L’abbinamento schermo termico+rete BASIC5 Comboscreens, studiato per il mondo della IV GAMMA, ha avuto un ottimo riscontro in Spagna, nell’installazione presso l’azienda agricola La Linea Verde Navarra fornitrice di Vegetales. L’azienda (attualmente 10 ha di serre e altri 5ha in costruzione quest’anno),leader nella IV GAMMA, è attenta all’innovazione, alla qualità del prodotto e per questo sensibile all’utilizzo di tecnologie d’avanguardia. Il Dottore Agronomo Carlo Bignami, consulente dell’azienda spagnola, ha raccolto dati tecnici concreti derivati dall’utilizzo di schermi termici e reti ombreggianti nella coltivazione delle baby leaf.

Luis de la Soldevilla, responsabile dell’azienda agricola spagnola, sostiene che l’uso dello schermo termico permette di aumentare la resa estiva del 100% con una qualità vicina a quella primaverile (0,3 kg X 3,00 € = 0,9 €/mq). Ma non solo: ombreggiare alla semina significa ridurre la nascita delle erbe infestanti e, in un momento di revoca dei diserbi e di uso limitato dei fumiganti, si riduce l’intervento manuale con un notevole risparmio (0,3 €/mq). L’automatismo, inoltre, annulla il rischio di scottature quando il sole in primavera esce repentinamente e, nello stesso tempo, permette di avere la massima luminosità quando le nuvole vanno e vengono. Tutto questo si traduce in qualità e nella sicurezza di consegnare un prodotto senza scottature e rischio di reso dall’agroindustria.

L'impianto BASIC5 Comboscreen, presso La Linea Verde Navarra, in Spagna

L’impianto BASIC5 Comboscreen,   presso La Linea Verde Navarra, in Spagna

Diana Belloso, agronomo di Vegetales, ha notato una minore incidenza delle patologie fungine e una maggiore crescita delle piante:” L’utilizzo dello schermo termico aperto permette di avere luce diretta e maggiore evapotraspirazione e quindi maggiore fotosintesi, e un flusso dell’acqua dal suolo all’atmosfera che permette l’asciugatura del terreno e la crescita delle piante. Il ristagno dell’acqua nel terreno e nell’aria favorisce lo sviluppo delle malattie quali la rizoctonia, la bremia, l’oidio e la radice nera. Questo si traduce in maggiore resa.”

“In inverno lo schermo termico permette anche di avere un altro vantaggio” interviene Carlo Bignami, agronomo esperto nel settore. “Nelle stagioni fredde, l’uso dello schermo termico permette di aumentare la temperatura notturna della serra di circa 2-3 gradi, riducendo l’effetto rugiada sulla foglia, mentre la sua struttura aperta porta l’aria caldo-umida lentamente a salire verso l’alto, limitando le ore di bagnatura e riducendo le patologie fungine”.

Il rapporto costi/benefici pende decisamente dalla parte dei benefici: un impianto mobile con schermo termico BASIC5 REFLEX BW e rete ombreggiante BASIC5 UMBRA (BASIC5 Comboscreens) porta ad un incremento diretto di reddito di circa 1 €/mq sui tre cicli in estate, ed una migliore qualità negli altri periodi dell’anno. Si garantirà sempre, quindi, la fornitura all’agroindustria, che non andrà così a ridurre la programmazione media annua: in dieci anni l’azienda avrà accantonato ben 30€ al mq!

Questo articolo è stato gentilmente pubblicato nella newsletter di hortidaily.com, il 09.06.2016.

Puoi leggere l’articolo in lingua originale, tramite questo link:

http://www.hortidaily.com/article/26772/Spanish-baby-leaf-grower-optimizes-summer-production-with-combined-screens

 

Elisabetta

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